Tu sei qui: Home / Dizionario / Club di Parigi

Club di Parigi

Gruppo consuetudinario in ambito OCSE  fondato nel 1956, per far fronte ad una crisi finanziario-debitoria dell’Argentina, nel quale si esprimono decisioni comuni sulle politiche di ristrutturazione del debito in favore di paesi in via di sviluppo . Il Club ha effettuato circa 404 ristrutturazioni debitorie a favore di circa 85 Paesi. Dal 1983 al dicembre 2008 il Club ha ristrutturato debiti per oltre USD 512 miliardi. I Paesi membri sono 19: Austria, Australia, Belgio, Canada, Danimarca, Federazione Russa, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Giappone, Norvegia, Paesi Bassi, Regno Unito, Spagna, Svezia, Svizzera ed USA. Il Club, conseguentemente, stabilisce anche politiche cautelative comuni in materia di assicurazioni del rischio politico  nei confronti dei paesi insolventi: sospensione o plafonamento della copertura, sospensione dell’assicurazione di alcuni rischi. I lavori del Club si basano sui principî del consensus; condizionalità (il debitore deve avere in atto un Programma con il FMI ( Fondo Monetario Internazionale) che dimostri la necessità di ottenere sia dalle Istituzioni Finanziarie Internazionali che dai creditori bilaterali un "debt relief"); solidarietà (tutti i membri creditori applicheranno in modo uniforme a livello bilaterale il contenuto delle Intese firmate al Club); e comparabilità di trattamento (il debitore non può concedere ad alcun creditore non membro del Club un trattamento meno favorevole rispetto al consensus raggiunto al Club di Parigi