Tu sei qui: Home / Dizionario / Credito agevolato all’export

Credito agevolato all’export

  • Ingl. Subsidized export credit
  • Fr. Crédit subventionné à l’exportation

Facilitazione finanziaria pubblica in uso nei paesi industrializzati che rende più conveniente il credito bancario relativo alle operazioni esportative. In Italia è disposta dal DLgs. n.143/98 ed è di competenza della Simest, la quale eroga contributi in conto interessi in favore degli esportatori alla scadenza dei titoli di credito rilasciati dagli importatori.

Tali contributi in conto interesse permettono di ridurre il costo del credito export offerto dalla banca all’impresa (credito fornitore) oppure dalla banca alla controparte estera credito acquirente.

A norma del Consensus, il supporto pubblico in questione può essere effettuato solo se il tasso praticato sulle dilazioni per il cliente estero rispetta i livelli CIRR e anche le altre condizioni sono conformi ai limiti consentiti: durata del credito, percentuale minima di advance payment, ecc. L’intensità del contributo è data dalla differenza tra il tasso CIRR e il tasso commerciale (più alto) applicato dalla banca per lo sconto del titolo.

Recentemente, in un contesto caratterizzato da bassi tassi di interesse sulle piazze mondiali, più che il bonifico sul margine predetto, viene richiesto alla Simest il semplice intervento di stabilizzazione . Esso consiste nella compensazione delle oscillazioni tra il tasso CIRR fisso offerto al cliente estero e i tassi commerciali variabili che la banche devono applicare, al mutare delle condizioni, nello sconto degli effetti per operazioni frazionate di lunga durata.