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Credito documentario

  • Ingl. Documentary credit
  • Fr. Crédit documentaire

Forma di pagamento internazionale che ha la fonte regolamentare nelle Norme ed Usi Uniformi relativi ai crediti documentari - NUU 600 elaborata nel 1933 dalla Camera di Commercio Internazionale  di Parigi. La direttiva ha subito vari aggiornamenti nel corso degli anni, sia per agevolare l'adesione di un numero crescente di paesi, sia per adeguarsi all'evoluzione tecnica del commercio internazionale e dei sistemi di trasporto. L'ultima revisione risale al 1993 ed ha dato origine alla brochure 600, entrata in vigore il 1° gennaio 1994. Attualmente aderiscono alle NUU quasi tutti i paesi del mondo. Il credito documentario (si veda la schematizzazione nella tavola 11) consiste nell’impegno che una banca, denominata emittente, agendo su istruzioni e per conto dell’importatore/compratore (ordinante) emette a favore dell’esportatore/venditore (beneficiario). In virtù di tale impegno, la banca emittente si obbliga ad effettuare una determinata prestazione - pagamento a vista , pagamento differito , accettazione , negoziazione  - a fronte della presentazione di alcuni documenti, entro una determinata data e nei termini e alle condizioni previste dal credito stesso.

Secondo l’impegno della banca emittente, il credito può essere revocabile o irrevocabile  Credito revocabile e Credito irrevocabile); secondo l’impegno assunto dalla banca avvisante, il credito può essere non confermato e confermato  Credito non confermatoCredito confermato e Star del credere). La richiesta di accensione di un credito documentario (si veda la tavola 12) dovrà contenere: la natura del credito (revocabile o irrevocabile); l’importo da pagare; piazza e scadenza del credito; modalità di regolamento del credito (a vista o differito); documenti da ritirare; tipologia e quantitativi delle merci; luogo di spedizione e di destinazioni delle merci; mezzo o mezzi utilizzati per il trasporto; eventuale dichiarazione di ammissibilità di frazionamento delle spedizioni; eventuale dichiarazione di ammissibilità di trasbordi; se il credito è avvisato o anche confermato; altre istruzioni. La Camera di Commercio Internazionale, sempre attenta ai cambiamenti e alle dinamiche che possono facilitare i rapporti di commercio internazionale, ha emanato un’integrazione alle NUU, denominata NUU-E , ovvero Electronic, Uniform Customs and Practices, entrata in vigore il 1° aprile 2002. Tale integrazione stabilisce le regole concernenti la presentazione elettronica della documentazione prescritta alla banca presso la quale il credito documentario è utilizzabile. La presentazione elettronica consentirà la smaterializzazione della documentazione cartacea relativamente alle operazioni di commercio internazionale, consentendo un notevole abbattimento dei tempi delle operazioni e l’abbassamento della soglia di errori formali. Tuttavia è ancora consentita la presentazione di documenti su supporto cartaceo, in quanto l’uso delle nuove regole è totale discrezione degli attori. E’ anche possibile l’uso della presentazione mista dei documenti.

Le caratteristiche del credito documentario sono:

  • astrattezza: in quanto svincolato dalla causa che lo ha generato. Si presenta come una obbligazione nuova, diversa dai rapporti sottostanti, non risentendo da qualsiasi vizio nascente dal contratto da cui promana;
  • autonomia: indipendente dai rapporti intercorrenti tra ordinante, banca, beneficiario e compratore;
  • formalismo: in quanto l’operatività dell’obbligazione bancaria si basa sulla letteralità del credito.