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Garanzia “on demand”

  • Ingl. On demand guarantee
  • Fr. Garantie sur demande

Tipologia di garanzia contrattuale escutibile a semplice richiesta formale (first demand) del cliente. Sono molto utilizzate nel commercio internazionale per garantire le prestazioni contrattuali dei fornitori, in particolar modo nei contratti di lunga durata. Esse possono essere di tipo “reale” (depositi cauzionari, beni, ecc.), ma si tratta di casi rari, oppure, e sono i casi più ricorrenti, “personali”. Queste ultime sono costituite da fideiussione bancarie o assicurative. Entrambe le fattispecie, alle quali ci si riferisce indistintamente con il termine bond, possono essere utilizzate sin dalla fase di offerta ( Bid bond) per garantire i termini della stessa da parte del fornitore, in caso il committente decida di affidargli il contratto. Le altre principali tipologie di bond sono advance payment bond  e il performance bond  rispettivamente riferite all’anticipo contrattuale e alla prestazione contrattuale.

Le garanzie “on demand” consistono in moduli a sé stanti allegati ai contratti o ai documenti del tender  e seguono logiche finanziarie esterne ai contratti stessi. Esse sono assimilate da banche e assicurazioni a impegni debitori internazionali, ai quali si collega il loro stesso standing di solvibilità. E’ pertanto molto difficile, anche se non impossibile, cercare di evitare una illecita escussione di un bond “on demand”. Tali rischi ricadono peraltro nel rischio politico  coperto dalle Agenzie pubbliche.

Il costo delle garanzie è rappresentato da una percentuale sul valore del bond, che dipende da vari fattori: durata del bond, rischio paese , caratteristiche del committente, ecc. Il valore del bond, a sua volta, può costituire una percentuale minima del contratto, come nel caso del bid bond, una percentuale ridotta (advance payment) o elevata (performance bond). Il costo dei bond assicurativi è più elevato di quello dei bond bancari perché gli impegni vengono assunti non recourse dall’assicuratore, salvo il diritto di rivalsa con subentro nel contratto. Inoltre il valore del bond assicurativo, a differenza della fideiussione, non incide sul castelletto bancario.

Si veda nella tavola 17 la formulazione di una garanzia “on demand” raccomandata dalla Banca mondiale , riferita ad un performance bond , per un contratto di costruzioni.

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