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Marchio comunitario

Sono i marchi di prodotti o servizi registrati alle condizioni e secondo le modalità previste nel Reg. Ce n. 40/94 del 20 dicembre del 1993. Il marchio comunitario ha carattere unitario e produce gli stessi effetti in tutta la Comunità. Esso può essere registrato, trasferito, formare oggetto di una rinuncia, di una decisione di decadenza dei diritti del titolare o di nullità e il suo uso può essere vietato soltanto per la totalità della Comunità (art. 1 del Reg. Ce n. 40/94). Possono costituire marchi comunitari tutti i segni riproducibili graficamente, in particolare le parole, compresi i nomi di persone, i disegni, le lettere, le cifre, la forma dei prodotti o del loro confezionamento, a condizione che tali segni siano adatti a distinguere i prodotti o i servizi di un’impresa da quelli di altre imprese (art. 4 del Reg. Ce n. 40/94). Il marchio comunitario si acquisisce con la sua registrazione, la quale ha inizio con il deposito della domanda che può essere fatta o presso l’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno, UAMI (Servizio Ricevimento, Apartado de correos n. 77, E-03080, Alicante, Spagna) o presso l’Ufficio Centrale della Proprietà Industriale di uno Stato membro (per l’Italia il Ministero dello Svilupo Economico, Direzione generale produzione industriale, Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, Via Molise 19, 00187 Roma) o infine presso l’Ufficio dei marchi della UE. Il marchio comunitario è  valido in tutto il territorio dell’Unione Europea: è impossibile limitare la portata geografica della tutela solo ad alcuni Stati membri. Infatti, a ogni successivo allargamento dell’Unione Europea, ogni marchio comunitario registrato o per il quale si è presentata domanda di registrazione viene automaticamente esteso ai nuovi Stati membri senza la necessità di sbrigare formalità o di pagare ulteriori tasse.

La registrazione di un marchio comunitario prevede un iter semplificato, che consiste in:

  • un’unica domanda
  • un’unica lingua procedurale
  • un unico centro amministrativo
  • un unico fascicolo da gestire
  • un’unica tassa da pagare: 900 euro per il deposito elettronico (e-filing) o 1.050 euro in caso di deposito della domanda in formato cartaceo (nell’uno o nell’altro caso, se la domanda si riferisce a più di tre classi di prodotti e servizi, è dovuta una tassa di 150 euro per ogni classe aggiuntiva).                                                                             La domanda di deposito, da presentare in una qualsiasi delle lingue ufficiali dell’Unione europea, deve contenere: la richiesta di registrazione del marchio comunitario, le indicazioni che permettano di identificare il richiedente, l’elenco dei prodotti e dei servizi per i quali si richiede la registrazione e la riproduzione del marchio.